GRUPPO ALPINI DELLE ALBISOLE

 
 

By: Antonio Rossello 135° AUC SMALP, consigliere del Gruppo. E-mail: rosfrum@libero.it

 

 

- GRUPPO ALPINI DELLE ALBISOLE –

 

-       SEDE

-       RESPONSABILI

-       STORIA DEL GRUPPO ALPINI DELLE ALBISOLE

-       I CAPIGRUPPO

-       FIGURE DI ALPINO :

GIOVANNI PAROLA

FRANCO SICCARDI

 

 

 

- SEDE -

INIZIO


 Corso Mazzini, 42 17011 Albisola Superiore (SV)

Tel. 019 481280

 

Monumento ai Caduti davanti alla sede.

 

-      RESPONSABILI –

INIZIO

 

 

Capogruppo: Ternavasio Sergio

Vicecapogruppo: Repetto Claudio

Segretario: Ponzi Dante

Cassiere: Ghersi Franco

 

 

 

Da sx, il Capogruppo Sergio Ternavasio ed Antonio Rossello, autore di queste pagine.

 

 

-      STORIA DEL GRUPPO ALPINI DELLE ALBISOLE –

INIZIO

Alpini in ascensione.

 

 

1964. 19 dicembre dedicata aula alla Medaglia d’Argento Capitano Brioso ad Albisola Superiore.

 

1966. Costituzione del Gruppo Alpini delle Albisole, dipendente dalla Sezione di Savona, con il seguente iter:

05.07.1966. Istanza di costituzione, ai sensi di Statuto, da parte di 15 fondatori:

 

q       Aprile Tommaso

q       Arto Costanzo

q       Bazzano Giulio

q       Bianco Gian Paolo

q       Checcucci Armando

q       Corona Giacomo

q       Grosso Francesco

q       Lavagna Giulio

q       Milesi Giuseppe

q       Rossi Domenico

q       Scaglia Franco

q       Servetto Gerardo

q       Visconti Armando

q       Visconti Luciano

 

Di seguito l’istanza di costituzione:

 

 

 

31.08.1966. Delibera favorevole CdS Savona.

23.09.1966. Assemblea elettiva alla presenza del Presidente sezionale Franco Siccardi. Eletto Capogruppo Lavagna Giulio.

Consiglieri: Col. Sergio Bovio, Sig. Giulio Bazzano, Sig. Giovanni Bruzzone, Sig. Gian Paolo Bianco; Rag. Giacomo Corona; Dr. Mario Patrucco; Sig. Franco Scaglia; Revisori dei Conti: Sig. Giuseppe Milesi; Sig. Silvestro Mallarino.

La prima Sede sociale fu un piccolo appartamento di Via Mariconi con quattro campi da bocce.

La struttura fu interamente approntata con il lavoro di tutti i Soci. I campi da bocci ricavati da un appezzamento di terreno attiguo incolto concesso dal proprietario.

I Soci residenti nel comprensorio erano circa una sessantina. Il primo Capogruppo Lavagna, ancora vivente, un reduce di Russia del 4^ Art.Alp. Gr. “Val Po”.

 

INIZIO

 

 

1968. 27 ottobre. Inaugurato il monumento all' “Alpino per non dimenticare”. Presente Franco Siccardi Vice Presidente nazionale dell'ANA e Presidente sezionale e tutte le Autorità.

 

Di seguito alcuni stralci di giornale e fotografie della cerimonia:

 

Il Vice Pres. Naz. Franco Siccardi e le Autorità.

Gruppo di Alpini partecipanti / Il Monumento.

 

1969. Realizzazione dei primi locali composti dal bar, da due sale da gioco di cui una per non fumatori; da un ufficio per gli alpini e amici degli alpini. Costruzione di sei nuovi campi da bocce nuovi, in aggiunta ai quattro menzionati, e delle tribune lunghe mt. 30 situate lungo il terrapieno della ferrovia; servizi igienici, magazzini e ripostigli. Tutti questi lavori furono eseguiti da volontari alpini ed amici degli alpini, che formarono la Società Bocciofila "Alba Docilia". Organizzata una "veglia verde" insieme ai Gruppi Alpini delle Albisole, Celle e Varazze.

 

1970. Ulteriori lavori di sistemazione interna dei locali del Gruppo.

 

1976. Novembre. Volontari del Gruppo all’opera in Friuli a Pinzano del Tagliamento (cantiere n.10) per la ricostruzione delle case terremotate.

 

1978. Il Gruppo A.N.A. delle Albisole, insieme agli Alpini della Sezione di Alessandria, partecipa alla sistemazione di strade dissestate per dieci domeniche di lavoro, in occasione dell'alluvione nelle vicinanze di Ovada, regione Cirimilla,.

In generale la Sezione di Savona, sotto la Presidenza di Franco Siccardi partecipò agli interventi di soccorso per i terremoti del Friuli e dell'Irpinia e per vari alluvioni nel savonese e nell'alessandrino organizzando squadre di soci con rapidità invidiabile, impegnandosi in prima persona. In breve tempo fece partire per i cantieri un autocarro con avvicendamento di autisti, con la dotazione di macchine ed attrezzi per impiantare cantieri edili nei quali lavorarono 34 soci ed amici. In occasione delle varie sciagure avvenute le squadre dei soci savonesi coordinate da Siccardi accorsero prontamente per ricostruire opere, sedi e monumenti ai caduti.

 

1980. Collaborazione all'iniziativa della Sezione di Savona per la ristrutturazione della croce monumentale, della scalinata e del monumento del Monte Beigua.

 

1983. 13 gennaio eletto Capogruppo Scaglia Franco.

Manutenzione dei locali e dei campi da bocce, allungamento di 5 metri della struttura edilizia sulla destra dell'edificio, per l'ufficio degli amici alpini, ricopertura di tetto e fianchi di tutti i locali con lamiere industriali.

Da gennaio, in collaborazione col Comune di Albisola Superiore ristrutturazione la Chiesetta dell'Immacolata Concezione a Ellera, ove tutti gli anni – 1'8- Dicembre – si tiene il raduno di Gruppo. Dopo la celebrazione della Messa in ricordo di tutti i caduti Alpini, vengono portati mazzi di fiori al cimitero e al monumento.

 

1984. 24 giugno. Gemellaggio con il Gruppo ANA di Fiumalbo Abetone e scambio di visite.

Insieme al Gruppo Alpini di Celle, partecipazione alla commemorazione dei "CADUTI D’OLTREMARE" al sacrario di Bari ed al raduno Alpini di Cosenza per protestare contro la mafia.

 

1985. Manutenzione struttura bar.

 

1986. 22 Giugno. In occasione del 20° anno di fondazione del Gruppo raduno intersezionale con consegna di numerose targhe ricordo; in questa occasione ristrutturato il monumento e messa sul cippo l'aquila in bronzo sopra una pietra proveniente dal Monte Ortigara.

 

1987. Raduno sezionale insieme al Comune di Albissola Marina per l’inaugurazione della restaurata Piazza della Concordia.Su invito del Comune di Albisola Superiore, pulizia del Parco della Villa Zambellini, destinata dopo il restauro a Casa di Riposo per gli anziani.

 

 

Cappello alpino.

 

1988. La bocciofila "Alba Docilia" si trasferisce, di sua iniziativa, nei locali dell'ex-piscina trasformata in bocciodromo.

 

1989 -1990. La figlia ed il genero del Grand'Ufficiale Guido Poggi, Generale di Corpo d'Armata Alpina, residenti a San Paolo del Brasile danno incarico al nostro Gruppo  di far spostare le salme di padre, madre, e fratello Vittorio Poggi, Tenente degli Alpini, tutti sepolti nel cimitero della Pace in una cappella tutta in rovina. Dopo cinque anni di trattative col Comune di Albisola Superiore tramite una permuta del terreno di questa cappella, di proprietà dei Poggi, ii Comune ha tumulato i defunti in quattro loculi del cimitero nuovo della Pace.

 

1990 – 1991. Acquisto dell'attuale area di mq. 1.200 della Sede sociale per una spesa totale di 32 milioni. Rogito presso il Notaio Cavallero il 23.07.1992.

 

1992. Installazione dell’impianto a metano per la cucina ed il riscaldamento dei locali. Sostituzione di arredi. Manutenzione impianti elettrici.

 

1993. 23 Aprile. Dieci alpini e cinque amici degli alpini del Gruppo partecipano alla costituzione del coro Monte Greppino della Sezione di Savona, composto da elementi di tre gruppi: Albisola , Varazze, e Celle Ligure. 9 ottobre, presentazione ufficiale del Coro presso la sede del Gruppo, alla presenza del Presidente sezionale Franco Siccardi.

 

Convocazione e foto della cerimonia:

 

 

1994. Abbattimento alberi secchi sostituiti da piante nuove, ristrutturazione marciapiedi e servizi igienici, installati tettoia aperta per l'estate ed impianto allarme nei locali.

 

INIZIO

 

1995. Partecipazione alla sistemazione della scuola alluvionata di Alessandria insieme agli Alpini di diversi Gruppi.

 

1996. Il 22 Settembre festeggiato il trentesimo anno di costituzione del Gruppo, premiando i fondatori con un piatto in ceramica recante l'effigie del monumento con la scritta "Per non dimenticare". Esibizione durante la cerimonia di due corali alpine: "Monte Greppino" e "Penne Nere" di Prunetto e Saliceto della Sezione di Mondovi.

 

1997. Adeguamento a norma degli impianti elettrici. Installati tre fari nei campi da bocce e tre punti luce nel corridoio. Sostituito il palo per l'alza bandiera del monumento. Riverniciato l'obice da 75/13 ed i locali all'interno e all'esterno. Messo. Disposta l'insegna Gruppo Alpini.

 

1998. Collaborazione per la formazione della squadra di protezione civile con un finanziamento straordinario e diverse giornate di lavoro per attrezzare il deposito di Luceto con le strutture di intervento.

Formata la nuova Società Sportiva ANA "Petanque", iscritta all'UBI con venti cartellinati, trasformando nove su dieci campi da bocce a volo in 15 campi adatti al gioco francese "petanque".

 

 

Alpini 1917

 

Fregio Alpini

 

 

1999. Partecipazione della società “Petanque” a diverse gare provinciali: i vincitori premiati con vasi e piatti donati dai ceramisti di Albisola Superiore. U Gara sponsorizzata dalla ditta "Mobili Scaglia".

Partecipazione del Gruppo a Camminaitalia (svoltasi in 189 tappe dalla Sardegna a Trieste), nella tappa della Sezione di Savona, partita dal Monte Beigua ed e giunta ad Altare. Manutenzione impianti idraulici sede.  Il 27 Novembre partecipato per la prima volta collaborato alla Giornata Nazionale, condotta dalla fondazione Banco Alimentare, svoltasi nei supermercati di tutta Italia per raccogliere prodotti non deperibili, destinati ad Istituti e famiglie bisognose. Da allora il Gruppo partecipato all’iniziativa.

 

2000. Sostituzione lampade sul campo da bocce grande.

30 Luglio rassegna di cori alpini ad Albissola Marina nella Piazza della Concordia.

 

2001. 18 gennaio eletto Capogruppo Corrado Rossi.

Edizione da parte del Gruppo del libro <<Divisione Alpina “Cuneense”>> scritto dal Socio Prof. Giovanni Parola, in occasione del trentacinquesimo anno di fondazione del Gruppo.

 

2002. 23 Giugno. Inaugurazione del Monumento ai caduti dedicato alla divisione alpini Cuneense, realizzato dal ceramista Turi d’Albissola.

 

Foto della cerimonia:

 

2003.   Grande impegno, nella stagione estiva,  di volontari dell’Associazione Nazionale Alpini, i quali hanno effettuato pattugliamenti notturni di prevenzione agli incendi boschivi nelle zone ritenute più a rischio. Durante le forti piogge del mese di dicembre, con partecipazione di volontari iscritti al Gruppo, la P.C. ANA collabora, insieme a Croce Verde, Vigili urbani, Carabinieri, operai del comune, volontari “A.I.B. Albisola”,  al monitoraggio 24 ore su 24 il territorio comunale al fine di attivare tempestivamente, in caso di necessità, l’”Unità di crisi” della Protezione Civile.

 

2004Agosto. Cerimonia presso Monumento ai caduti dedicato alla divisione alpini Cuneese, restaurato dopo danneggiamento subito da parte di vandali. Presente il Presidente nazionale Parazzini. 11 novembre 2004 nella Sede del Gruppo assemblea per la costituzione della Sottosezione delle “Albissole” dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Il Gruppo da allora ospita nella propria sede la Sottosezione ANC.

 

2005. Pulizia da parte dell’Associazione Nazionale Alpini Unità di Protezione Civile della sezione di Savona di area presso  Scuola primaria in via S. Pietro a Albisola Superiore.

 

2006. 8 ottobre scompare prematuramente, a 65 anni,   il Capogruppo, e sindaco del comune di Giusvalla, Rossi Corrado, subentra quale facente funzioni il Vice Campione Ferdinando.

Rossi, insieme al Gruppo, fu infaticabile promotore, a tutti i livelli, dell’iniziativa di costruzione sul sito esistente dell’attuale sede di proprietà ANA una più ampia e funzionale nuova struttura, ottenibile concedendo a privati l’uso del sottosuolo per costruzione di autorimesse.

 

 

Albissola Marina – 4 novembre 2007.

 

2007. 14 febbraio eletto Capogruppo Ternavasio Sergio. Anche eletti: Repetto Claudio (Vicecapogruppo), Ghersi Franco (Cassiere), Ponzi Dante (Segretario). Maggio, insieme ad altre associazioni locali, organizzazione di una conferenza sulle battaglie napoleoniche nella vallata del Sansobbia (relatori Gen. N. Bozzo e L. Pistone) ed annessa mostra di uniformi storiche. Sono in fase conclusiva le pratiche per l’avvio dei lavori di costruzione della nuova sede.

 

Il gruppo ha partecipa a tutte le adunate nazionali: da quella di La Spezia del 1966 a quella del 2007 a Cuneo,insieme alla Sezione di Savona ed ai Gruppi Alpini locali.

 

 

Adunata nazionale alpini.

 

- I CAPIGRUPPO -

INIZIO

 

30.09.1966 Lavagna Giulio

13.01.1983 Scaglia Franco

18.01.2001 Rossi Domenico

09.10.2006 Campione Ferdinando (facente funzioni)

14.02.2007 Ternavasio Sergio.

 

 - FIGURE DI ALPINO -

INIZIO

 

 

GIOVANNI PAROLA

 

INIZIO

 

 

Giovanni Parola è nato a Busca (Cn) il 21 maggio 1922.

Ha frequentato il Corso Allievi Ufficiali Alpini interrotto l’08 settembre 1943. Promozione onorifica al grado dl sottote­nente ai sensi della legge 277/1999.

Ha partecipato alla Guerra di Liberazione come Comandante di Distaccamento nella II Divisione "Giustizia a Libertà".

Croce di Guerra al Valor Militare.

Laureato In Pedagogia all'Università di Torino; dal 1946 Direttore Didattico a Cortemilia, a Demonte e poi a Savona.

Presidente del Consorzio del Patronati Soolastici per la provincia di Savona.

Ispettore Scolastico, dal 1970, a Chiavari e poi a Genova.

E’deceduto nel dicembre 2005.

 

PUBBLICAZIONI DI GIOVANNI PAROLA

 

ONORIAMO IL GRANDE NAVIGATORE. Monografia su Cristoforo Colombo, 1960 ALBISOLA. Natura, arte, storia e lavoro, 1966

SAVONA E PROVINCIA. Studio dell'ambiente, 1967

Articoli di carattere educativo e resistenziale su varie riviste

LA MONTAGNA FIORISCE ANCORA. Ricordi partigiani, 1987

ALBISOLA. Rassegna dl storia e vita sociale del due Comuni: Marina e Superiore, 1989

CUNEO PROVINCIA PARTIGIANA, 1994

DETTO DALMASTRO. Comandante II Divisione G.L., 1994

PARETO ROCCAFORTE SULL'APPENNINO, 1997

MIOGLIA. STORIA E RICORDI, 1999

DIVISIONE ALPINA “CUNEENSE”, 2001

INTERMEZZO in “ALPINI E CARABINIERI AL SERVIZIO DELL’ITALIA” – 2002

ARTICOLO SULLA STORIA DELLA MUSICA POLIFONICA – Libro commemorativo Coro ANA “M.Greppino” – 2003.

 

Copertina del libro DIVISIONE ALPINA “CUNEENSE”:

 

 

FRANCO SICCARDI

INIZIO

 

Nato a Savona nel 1918 ha partecipato nel 1940 alle operazioni sul fronte francese, con il quarto Reggimento Artiglieria Alpina.In seguito, col grado di sergente maggiore nell'agosto 1942 raggiungeva il fronte del Don presso Rossosch. In occasione della irruzione dei carri armati sovietici, affrontava coraggiosamente la situazione guidando nelle operazioni difensive gli artiglieri nel suo reparto, guadagnando per questo una medaglia d'argento al valor militare per gli efficaci contrassalti contro le formazioni avversarie. In seguito riusciva a ricondurre i suoi artiglieri in Italia.Alla dichiarazione dell'armistizio il quarto Reggimento Artiglieria Alpina si trovava in Alto Adige a Fortezza, dove veniva sciolto. Il sergente maggiore Franco Siccardi riunì in gruppo i suoi soldati piemontesi e tra mille peripezie attraverso il Trentino, il Veneto ed il Piemonte riusciva a ricondurli a casa.Ritornato a casa, Franco Siccardi rispondeva al manifesto di richiamo in servizio dei sottufficiali dell'esercito italiano e veniva assegnato ai reparti dell'artiglieria da montagna nella Divisione Alpina "Monterosa".

 

Terminata la guerra nel 1949 Franco Siccardi partecipava alla ricostituzione della sezione ANA di Savona della quale veniva eletto segretario e successivamente presidente. Questa carica gli venne rinnovata ogni due anni con voto unanime dei soci per tutta la durata della sua vita.

                 

Negli anni dal 1967 al 1972 Franco Siccardi fu vice presidente nazionale dell'ANA e instaurò rapporti di collaborazione attiva con i reparti in servizio e con i comandanti delle unità alpine. L'intensità di tali rapporti rese Siccardi un personaggio rappresentativo e sempre gradito da tutti.

                 

Nella sezione di Savona Franco Siccardi ha sempre costituito la colonna portante di tutte le iniziative e di tutte le attività. Ha raccolto notizie di tutti gli alpini caduti o dispersi in guerra organizzando cerimonie per onorarne la memoria. Le sue iniziative hanno interessato i comandi dei reparti alle armi e varie sezioni dell'ANA. In particolare ha provveduto a stampare una serie di cartoline molto interessanti inviandole ai reparti in armi e alle sezioni dell'ANA.

                 

Nel 1957 iniziò le "giornate del cappellano militare" per onorare i cappellani che hanno sostenuto i nostri soldati su tutti i fronti. Nel 1969 fece pubblicare il volume "La lunga marcia all'ovest" illustrato dal pittore Giacomo Raimondi reduce di Russia.

Nel 1978 partì da Savona il "raid del centenario delle truppe alpine" con una imponente manifestazione. Dal 1975 continua annualmente la consegna del "premio alpino dell'anno" da lui istituito. Nel 1982 presso il teatro Colombo di Savona partecipò con il Comando Presidio Militare alla commemorazione del 150 anniversario della nascita del gen. Agostino Ricci di Savona, ideatore degli alpini. Alla manifestazione seguì una sfilata per le vie di Savona, con fanfara della Brigata Alpina Taurinense e grandiosa partecipazione popolare dei savonesi in onore del gen. Agostino Ricci, al quale era dedicata una via della città.

         

Franco Siccardi partecipò agli interventi di soccorso per i terremoti del Friuli e dell'Irpinia e per vari alluvioni nel savonese e nell'alessandrino organizzando squadre di soci con rapidità invidiabile, impegnandosi in prima persona. In breve tempo fece partire per i cantieri un autocarro con avvicendamento di autisti, con la dotazione di macchine ed attrezzi per impiantare cantieri edili nei quali lavorarono 34 soci ed amici. In occasione delle varie sciagure avvenute le squadre dei soci savonesi coordinate da Siccardi accorsero prontamente per ricostruire opere, sedi e monumenti ai caduti.

                         

Siccardi organizzò una fervida attività culturale con il socio gen. Rinaldo Cruccu, capo ufficio storico dello SME, che illustrò le sue ricerche sulle campagne napoleoniche in Liguria, percorrendo i sentieri dei campi di battaglia. Insieme al gen. Pier Giorgio Franzosi, comandante del presidio militare, ricostituì l'attività del gen. Agostino Ricci, vero ideatore del Corpo degli Alpini.

                         

Franco Siccardi trovò nella sezione ANA di Savona alpini che avevano combattuto nei reparti dell'esercito italiano e alpini che avevano militato nella Divisione Alpini "Monterosa". Con grande equilibrio e con grande determinazione riuscì a far convivere questi particolari gruppi, chiedendo a ciascun consigliere di esprimere il proprio parere: la decisione del consiglio fu unanime poiché tutti si dichiararono favorevoli alle decisioni di Franco Siccardi. Fu questo il suo vero "momento magico".

Il 20 settembre 1997 Franco Siccardi moriva a Savona.

Sassello (SV)- Manifestazione patriottica patrocinata dal Comune. 23-6-1996. Da desta a sinistra: Don Trappo (cappellano reduce di Russia), Badano, Gen. Cruccu, Presidente Franco Siccardi, Capo Gruppo di Sassello S. Pizzorno, Sindaco Badano, Gen. A. Milanese, V.Presidente Orlando.